Stefano Di Michele racconta
La marcia è finita
Satolle e politicamente distratte, le oche (con essenziale funzione democratica) del Campidoglio stavolta non hanno dato l’allarme. E così i lupi adesso hanno preso il Palazzo Senatorio, la piazza di Michelangelo, e i musei e i Fori lì sotto, e pure Marc’Aurelio – e tanto splendore che sembrava consegnato al salotto e alla buona stampa, adesso sarà come l’arrivo dei primi borgatari in centro, quando inaugurarono la metropolitana e come sorci dai tunnel sotterranei una valanga sconosciuta e inaspettata si riversò in centro.
